Attentato a Baghdad, dieci vittime tra cui anche un italo-iracheno

Nell’attentato a Sadr City, il quartiere sciita di Baghdad, è morto anche un italiano, oltre a due civili e a due militari americani e a sei iracheni.
«Era un contractor», ha detto un portavoce dell’ambasciata Usa a Baghdad, Armand Cucciello, aggiungendo che non si tratta di una guardia armata « ma probabilmente di un consigliere culturale». La Farnesina, nel confermare la morte dell’italo-iracheno, ha precisato che era un interprete e lavorava presso il P.R.T (Provincial Reconstruction Team) di Baghdad. Secondo quanto si è appreso, la famiglia dell’uomo vive all’estero, in Nordamerica.

Tutte le vittime sono state uccise da una bomba nella sede di un consiglio municipale a Baghdad, all’indomani dell´uccisione di altri due soldati Usa in un attacco sempre in un ufficio dell’amministrazione cittadina, che da tempo, nell´approssimarsi delle elezioni provinciali di ottobre, appare sempre più nel mirino dei terroristi. L’esplosione, che ha causato anche il ferimento di dieci iracheni, è avvenuta nell’ufficio del vice responsabile della sede municipale, che era probabilmente l’obiettivo designato.

«Due soldati della coalizione e due civili al servizio delle forze della coalizione sono stati uccisi da un’esplosione» nel grande sobborgo sciita Sadr City di Baghdad, ha reso noto il comando Usa con un comunicato in cui si forniscono pochi dettagli. Un portavoce militare ha però precisato che uno dei due civili americani falciati dalla bomba lavorava per il Dipartimento di Stato, l’altro per il Dipartimento della Difesa.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76570

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